Il pagamento su internet degli acquisti online è una fase che spesso preoccupa o scoraggia chi si avvicina per la prima volta al mondo dello shopping online, poiché, comprensibilmente, è necessario vincere la diffidenza legata all’invio di dati sensibili in rete e al pagamento anticipato.

Grazie alle moderne tecnologie, ai protocolli di comunicazione sicura e ai sistemi di autenticazione disponibili, questi timori sono infondati e qualsiasi acquirente ha tutti gli strumenti necessari per procedere tranquillamente ai propri acquisti su negozi online affidabili, senza temere truffe o raggiri.

Di seguito elenchiamo un riepilogo dei più comuni metodi di pagamento per gli acquisti online, in modo tale da farsi un’idea precisa dei pro e dei contro di ognuno di essi e valutare, di volta in volta, qual è il più adatto tra quelli forniti dal negozio online nel quale si sta acquistando.

Le carte di credito.
Il sistema di pagamento più utilizzato online è senza dubbio l’addebito su carta di credito. La quasi totalità dei negozi online accetta trasferimenti di denaro effettuati con questo metodo poiché sono immediati, convenienti ed estremamente sicuri. Esistono vari circuiti di pagamento: i più diffusi sono Visa, MasterCard, American Express e Diners Club. Per le normali esigenze di un utente sono in sostanza equivalenti, dato che tutte sono accettate online senza problemi, offrendo i medesimi servizi e garantendo standard di sicurezza analoghi.

La tipica carta di credito riporta i dati dell’ente che l’ha emessa, quelli dell’intestatario e un codice identificativo di sedici cifre. Ha un chip e, sul retro, una banda magnetica che velocizza le operazioni di pagamento tradizionali.

Per l’utilizzo online, al momento del checkout sarà necessario compilare i campi del modulo di pagamento indicando i seguenti dati:

– il circuito della carta (Visa, MasterCard o altro);
– l’intestazione esatta (Nome e Cognome del titolare) riportata sulla stessa;
– il numero PAN (Primary Account Number) della carta, di sedici cifre;
– la data di scadenza (mese e anno);
– il codice di verifica (denominato CVV2, CVC2 o CID a seconda del circuito della carta), normalmente stampigliato in modo poco evidente sul retro della carta.

L’unico rischio legato all’utilizzo online delle carte di credito riguarda la comunicazione dei dati sopra elencati a soggetti non autorizzati, che li potrebbero utilizzare per effettuare addebiti non previsti. In ogni caso, oggi è comunque possibile verificare lo stato della carta di credito online in tempo reale, e ricevere un SMS direttamente sul proprio cellulare per ogni addebito: in caso di problemi, con una telefonata alla banca è possibile bloccare la carta per evitare ulteriori transazioni non autorizzate.

Vediamo quali sono le diverse tipologie di carte di credito oggi esistenti.

Carte di credito tradizionali. Si tratta della classica carta di credito che viene emessa dalla propria banca e che si appoggia al proprio conto corrente, sul quale mensilmente vengono addebitate le spese sostenute. Normalmente ha un costo annuale, ma in molti casi è già compresa nei servizi offerti dal proprio istituto di credito. L’addebito sul conto corrente avviene a posteriori, in genere il mese successivo: si tratta perciò di una vera e propria linea di credito, con un massimale di spesa mensile concordato con la propria banca. Per questo motivo, operando online con questo tipo di carte è sempre importante verificare l’affidabilità dei siti a cui si stanno inviando i dati.

Carte di credito ricaricabili. Queste carte, impropriamente definite “di credito”, sono state concepite proprio per limitare i rischi derivati dal furto dei dati di una carta tradizionale: non sono necessariamente legate a un conto corrente, ed è l’utente stesso a decidere la quantità di denaro disponibile effettuando delle vere e proprie ricariche. In questo modo sarà possibile spostare sulla carta solo la somma necessaria per i propri acquisti, evitando perdite di denaro in caso di furto dei dati. Non sono vere e proprie carte di credito poiché l’addebito va a buon fine solo se sulla carta c’è sufficiente disponibilità: non è quindi possibile avere un saldo negativo.

Di recente le banche hanno ampliato la loro offerta includendo tra i prodotti disponibili anche carte di credito ricaricabili alle quali è associato un codice IBAN, grazie al quale è possibile inviare e ricevere bonifici, l’accredito dello stipendio o la domiciliazione delle utenze, alla stregua di un vero e proprio conto corrente.

Carte di credito virtuali. È una tipologia di carta ricaricabile che può essere richiesta direttamente online seguendo una rapida procedura. Non si riceverà fisicamente una tessera da tenere nel portafoglio, ma sarà solo comunicato il codice PAN di sedici cifre da utilizzare per gli acquisti. Queste carte hanno solitamente un costo di emissione ridotto rispetto alle carte fisiche e offrono costi di gestione limitati. In alcuni casi è anche possibile utilizzare queste carte per acquisti tradizionali, digitando il codice PAN della carta virtuale direttamente sul terminale POS abilitato.

Carte di credito usa e getta. Alcuni istituti bancari permettono, se si è titolari di una carta tradizionale o ricaricabile, di generare un codice PAN virtuale appoggiato alla propria carta, valido per una sola operazione. Il codice generato non sarà più utilizzabile dopo l’operazione, e in ogni caso scadrà dopo alcuni giorni. Utilizzando questo sistema non verranno trasmessi online i dati reali della carta di credito vera e propria, salvaguardandosi così in caso di problemi. Poiché i codici PAN usa e getta sono sempre associati alla propria carta di credito, non ci sarà alcun tipo di problema qualora si dovesse ricevere un rimborso legato a un’operazione eseguita con uno di questi codici virtuali.

Gli intermediari di pagamento.
Un altro sistema di pagamento molto diffuso e accettato dalla quasi totalità dei negozi online riguarda gli intermediari di pagamento. Queste società si offrono come garanti dei dati sensibili, creando un livello di separazione tra il compratore e il venditore. Dopo essersi registrati online con uno di questi intermediari, verrà creato un account, definito anche conto, legato alla propria e-mail o numero di cellulare. A tale conto bisognerà poi associare gli estremi della propria carta di credito (tradizionale, ricaricabile o anche virtuale) la quale sarà utilizzata in modo automatico come fonte di finanziamento per le transazioni.

Sarà dunque possibile inviare pagamenti condividendo con estranei solo il proprio indirizzo e-mail o numero di cellulare: i dati più importanti saranno sempre protetti e non visibili a terzi. Inoltre la procedura di pagamento sarà molto più veloce poiché non sarà necessario inserire ogni volta tutti i dettagli relativi alla carta di credito (intestazione, numero PAN, data di scadenza, codice di verifica CVV2). Scegliendo uno di questi intermediari per effettuare i pagamenti online si verrà reindirizzati sul relativo sito per autorizzare la transazione, semplicemente autenticandosi attraverso e-mail e password. Al termine dell’operazione si tornerà sul negozio online di provenienza.

Uno dei servizi di pagamento di questo tipo più diffusi e utilizzati è PayPal, il quale, oltre ad offrire il classico conto, legato alla propria e-mail o cellulare, permette anche di richiedere una carta di credito ricaricabile marchiata PayPal e legata al proprio account online: con questi strumenti è sempre possibile affidarsi alla sicurezza di PayPal anche operando su siti che non accettano direttamente questo tipo di pagamento. Le informazioni relative alla vera fonte di finanziamento saranno sempre al sicuro.

Il bonifico bancario.
Un altro metodo largamente utilizzato per i pagamenti degli acquisti online è il bonifico bancario. Questo metodo di pagamento presuppone il trasferimento diretto dei fondi tra due conti correnti bancari o postali, non necessariamente appoggiati allo stesso istituto bancario.

Per effettuare pagamenti di questo tipo occorre che il beneficiario comunichi gli estremi del proprio conto corrente: la ragione sociale (o nome e cognome nel caso di un privato); l’indirizzo associato al conto corrente; l’IBAN del conto corrente, ovvero il codice alfanumerico univoco che lo identifica nel circuito interbancario.

È possibile ordinare un bonifico di persona allo sportello, oppure online tramite il portale di home banking della propria banca. Molto spesso l’operazione allo sportello ha un costo, mentre quella eseguita online è gratuita.

Il sistema è molto sicuro e completamente tracciabile: a ogni transazione viene associato un codice CRO (Codice Riferimento Operazione), che consente di verificare in tempo reale lo stato dell’operazione. I tempi di accredito della somma trasferita sul conto del beneficiario non superano i due o tre giorni lavorativi, e in caso di errore è possibile effettuare la revoca prima che l’operazione sia conclusa.

Il vaglia postale.
Il vaglia ordinario è un servizio di trasferimento fondi offerto da Poste Italiane, grazie al quale chiunque può inviare e ricevere denaro senza necessariamente avere un conto corrente di appoggio. È un metodo spesso utilizzato anche nelle compravendite tra privati, poiché non prevede la comunicazione a estranei dei propri dati bancari o di altri dati potenzialmente sensibili.

Per inviare una somma sarà sufficiente recarsi presso un ufficio postale, compilare l’apposito modulo, specificando i propri dati e quelli del destinatario, ed eseguire il versamento. Il beneficiario riceverà un avviso al proprio domicilio e potrà ritirare la somma in qualsiasi ufficio postale, presentando un documento di riconoscimento.

Uno degli svantaggi di questo metodo di pagamento riguarda i tempi di trasferimento della somma, che solitamente sono di tre o quattro giorni: il venditore attenderà di vedersi confermato il pagamento prima di spedire la merce.

In alternativa è possibile scegliere un servizio più rapido, anche se più costoso, denominato appunto vaglia veloce, che basandosi sulla rete telematica delle Poste rende disponibile la somma immediatamente. La riscossione da parte del beneficiario in qualsiasi ufficio postale è gratuita: le commissioni per il servizio sono a carico di chi invia il pagamento.

Il pagamento in contrassegno.
Il pagamento in contrassegno prevede il saldo solo al momento del ritiro della merce: la riscossione della somma è affidata al corriere che sta eseguendo la consegna. Questo sistema può garantire maggiore tranquillità ai più diffidenti, poiché fino al momento della consegna non è necessario pagare nulla.

Con questo metodo di pagamento, le uniche informazioni da condividere con il venditore sono quelle relative all’indirizzo di spedizione. La riscossione della somma è affidata allo spedizioniere stesso, che si farà garante del pagamento e dopo la consegna provvederà ad accreditare il denaro al mittente in breve tempo.

Uno svantaggio di questo metodo è che il pagamento andrà effettuato esclusivamente in contanti, o in alcuni casi tramite assegno circolare, con l’importo esatto da pagare, dato che alcuni corrieri non sempre sono in grado di dare il resto. Inoltre, ovviamente, è necessario che qualcuno sia presente nel momento in cui passerà il corriere, per effettuare il pagamento e firmare la ricevuta. In caso contrario verrà lasciato un avviso di giacenza.

La scelta di questo metodo di pagamento spesso prevede un piccolo contributo aggiuntivo, da sommare all’importo del prodotto acquistato e della spedizione, per far fronte alle tariffe imposte dallo spedizioniere per il servizio. Per questo motivo, per piccole somme non è un sistema di pagamento conveniente.

Servizi di money transfer.
Esistono agenzie che permettono di trasferire denaro in tempo reale in tutto il mondo: hanno uffici distribuiti in modo capillare su tutto il territorio. Queste reti internazionali sono nate per facilitare il trasferimento di piccole somme di denaro tra privati in paesi diversi, non come vero e proprio metodo di pagamento, tuttavia oggi sempre più utenti ricorrono a questo sistema anche per completare transazioni online.

La procedura è simile a quella già descritta per i vaglia postali: per inviare denaro è necessario compilare un modulo con i propri dettagli e quelli del destinatario, indicando la cifra da trasferire. È possibile effettuare operazioni analoghe anche online, utilizzando come fonte del finanziamento una carta di credito, oppure anche in molte tabaccherie abilitate.

Uno svantaggio di questo metodo di pagamento è che effettuare pagamenti a favore di sconosciuti è potenzialmente rischioso. Non si mette in dubbio la sicurezza del sistema di trasferimento o l’affidabilità delle agenzie che offrono questo servizio, ma è importante chiarire che esse non sono garanti dell’operato del beneficiario di un trasferimento: non sono previsti servizi di protezione degli acquisti o altre garanzie.

L’accertarsi della serietà della persona con cui si sta avendo a che fare è compito esclusivo di chi effettua il versamento, che non potrà rivalersi in caso di problemi. E’ consigliabile dunque, se possibile, affidarsi per le compravendite online a sistemi di pagamento che garantiscono una maggiore protezione: un venditore serio non dovrebbe avere problemi a fornire alternative per facilitare la transazione.